La storia

foto 1885 copertina POFIl 21 giugno 1836 ha inizio in Montecchio Emilia la pia Opera detta Casa di S. Dorotea in Villa Costa al civico 315, che si propone di educare ed istruire “piccole ragazzette” di condizione povera.

L’iniziativa fu promossa da Don Vincenzo Ferrari, prevosto di Montecchio.

I mezzi di sussistenza provenivano dal lavoro delle volontarie, dalla generosità dei concittadini, dalle contribuzioni del parroco e dal Duca di Modena Francesco IV d’Este che più volte visitò l’Istituto, elargendo poi un sussidio annuo per l’adeguamento del fabbricato e la costruzione di una mura di cinta che ancora lo protegge.

Il 13 settembre 1876 il vescovo di Reggio Emilia si recava presso l’Istituto per riconoscere ufficialmente la nascente congregazione e la Pia Opera di Santa Dorotea.

La fusione della congregazione di S. Dorotea in Montecchio con la congregazione delle Suore Dorotee della  Frassinetti avvenne con Decreto in data 6 febbraio 1967 con l’unica denominazione “Suore Maestre di Santa Dorotea”.

Col passare degli anni l’Istituto Santa Dorotea si è delineato sempre più come scuola dell’infanzia e primaria su richiesta delle famiglie della realtà locale.